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Solennità del Corpus Domini ad Urbino |
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giovedì 11 giugno 2009 |
Urbino - Domenica 14 giugno si celebra la festa del Corpo e del Sangue del Signore chiamata prima della Riforma “Corpus Domini”. Alle 21 l’Arcivescovo Mons. Francesco Marinelli presiederà la celebrazione eucaristica nel piazzale della Santissima Annunziata. Seguirà la processione con fiaccole che farà sosta dinnanzi alla chiesa di Santo Spirito dove si tiene l’Adorazione Eucaristica Perpetua per concludersi nella Basilica Cattedrale con la Benedizione Eucaristica. La celebrazione rappresenta un momento importante in preparazione al Congresso Eucaristico Nazionale di Ancona in programma nel 2011. Leggendo la grande storia della nostra Arcidiocesi e quella di questo popolo sono molti i motivi per comprendere quanto gli urbinati sono legati al culto eucaristico, alla sua cultura e alla sua pietà, facendo dell’Eucarestia il centro della loro quotidianità. Da sempre la processione eucaristica nella nostra città costituisce un evento di grazia. La festa istituita dopo il Miracolo di Bolsena trova nel grande figlio di questa terra Raffaello la perenne testimonianza di fede. Urbino ha uno stretto legame con l’Eucarestia. La Confraternita del Santissimo Sacramento chiamata fin dalle sue origini a incentivare e incrementare il culto del Santissimo Sacramento ha avuto tra i suoi membri Giovanni Santi, Federico Barocci, Timoteo Viti e lo stesso Raffaello, iscrittosi alla Confraternita nel 1514. Mons. Negroni scriveva: “non la sola città ma tutta l’ Arcidiocesi è permeata di Spirito Eucaristico: si può dire che dopo il Concilio di Trento il culto all’Eucarestia è il centro della fede di questo popolo”; infatti in Urbino vi è la chiesa di San Francesco di Paola dove ha sede la Confraternita del Corpus Domini oggi chiamata del Santissimo Sacramento; inoltre per iniziativa del Duca Guidubaldo di Montefeltro nel 1507 è stata istituita la Cappella musicale del Santissimo Sacramento. L’Arcidiocesi ha vissuto eventi di grazia scaturiti dall’Eucarestia in due grandi congressi eucaristici: quello del 1913 e quello voluto dal nostro Arcivescovo Mons. Francesco Marinelli, che risplende vivo nell’adorazione eucaristica nella chiesa di Santo Spirito. Un altro indissolubile legame è dato dalla Santità presente nella nostra Arcidiocesi, basti ricordare il Beato Mainardo che partecipò al Sinodo Romano del 1095 per preservare la chiesa dall’eresia di Berengario; Veronica Giuliani, Giuliana Falconieri, Sante mistiche dell’Eucarestia che hanno conosciuto e vissuto il respiro eucaristico nei monasteri presenti in questa Arcidiocesi. La preghiera è il respiro del credente intorno al Corpo di Cristo presente nella Chiesa, e che fa la chiesa, questa teologia fu resa in maniera mistica ancora una volta da Raffaello nella sua Disputa. Infatti per Raffaello essa manifesta il dialogo tra l’Eucarestia e il fedele tra questo Sacramento e la vera chiesa di membri viventi. L’Adorazione perpetua è anticipo di questo eterno dialogo che la nostra chiesa locale vive e sperimenta. La chiesa è il mondo hanno bisogno del culto Eucaristico; Gesù ci aspetta in questo Sacramento di amore non risparmiare il nostro tempo per andare ad incontrarlo nell’Adorazione, così invitava il servo di Dio Giovanni Paolo II. Salvatore Amico
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