|
Simone Baiocchi è stato ritenuto da “Il Resto del Carlino” il 10 dicembre scorso, giornata dell’identità marchigiana, “orgoglio marchigiano” proprio lui che da giovane organista e maestro del coro della Cattedrale di Pesaro è divenuto musicista e direttore di coro professionista.
Baiocchi ((in foto sopra) parteciperà alla trasmissione “La domenica con Benedetto XVI” su TV2000 nella rubrica “arte – parola – musica” a partire dal 15 dicembre fino al 26 gennaio. La trasmissione della durata di 25 minuti circa andrà in onda su TV2000, la tv della CEI, alle ore 17,30 di ogni sabato ed in replica alle ore 22,30 dello stesso giorno, al canale 28 del digitale terrestre o al canale 142 di Sky. La fortunata trasmissione nata da un’idea di Sandro Magister, noto vaticanista de “L’Espresso”, è molto seguita e sta puntando molto ai giovani.
L’arte è quella dei grandi maestri della pittura sacra, illustrati da Timothy Verdon, direttore del museo dell’Opera del Duomo di Firenze.
La parola è quella di Papa Benedetto XVI, il quale introduce personalmente gli spettatori alle letture bibliche che saranno lette la domenica successiva in tutte le chiese del mondo.
La musica, da sabato 15 dicembre p.v. a sabato 26 gennaio 2013, è quella diretta dal Maestro Simone Baiocchi che, alla guida dei solisti del Rossini Chamber Choir, da lui fondato prenderà parte a otto puntate (compresa la puntata straordinaria della vigilia di Natale) alla scoperta dei tesori della musica sacra: iniziando dal canto gregoriano, si ascolteranno musiche di vari autori rinascimentali da Giovanni Pierluigi da Palestrina di cui verrà eseguita la celebre Missa “Sine nomine” a 4 voci, per giungere al celebre direttore della “Cappella Sistina” Domenico Bartolucci, oggi Cardinale. Inoltre, composizioni polifoniche dello stesso Simone Baiocchi, che nell’ultima parte di ciascuna puntata guiderà gli spettatori all’ascolto delle musiche. Si tratta di musica tanto amata da Benedetto XVI. L’amore per la musica, per l’arte, per la cultura classica, per tutto ciò che esprime il bello, l’attenzione alla liturgia sono idee che Benedetto XVI ha portato avanti, prima da cardinale e ora da Papa. Il gregoriano che è sparito dalle nostre chiese è quel canto che per duemila anni è riuscito ad immergere nel mistero, «il Mistero per eccellenza, quello di Dio, della sua grandezza, magnificenza, degno di lode».
Simone Baiocchi avrà duplice veste di direttore e cantore (basso), insieme a lui prenderanno parte alle esecuzioni: NenadKoncar (tenore), Roberto Jachini Virgili (tenore “altus”) e Maria Abbate (soprano). Nella Basilica di San Pietro per Benedetto XVI il 31 Dicembre ed il 1 Gennaio, Simone Baiocchi guiderà il coro formato dalle Scholae Cantorum dell'Associazione Italiana Santa Cecilia che si alternerà al coro della Cappella Sistina durante le celebrazioni Papali.
m.g.
|