| L’eredità del Concilio e le sfide dell’etica contemporanea |
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| giovedì 14 marzo 2013 | |
La Cattedra del dialogo opera nella Diocesi di Fano da 13 anni. Si ispira, in misura minore, alla Cattedra dei non Credenti del Cardinale Carlo Maria Martini. Oltre che offrire spunti per una riflessione profonda sul modo di stare al mondo da parte di ciascuno di noi, vuole aprire un dialogo sincero, autentico con la città per cercare un terreno comune, laici e cristiani, su cui confrontarci. Quest’anno abbiamo voluto ricordare, a 50 anni di distanza, il Concilio Vaticano II e soprattutto quale eredità ci ha lasciato. Il terzo incontro si terrà domenica 17 marzo alle ore 17 presso la Sala riunioni del Centro pastorale di Fano, via Roma 118. Si confronteranno Luisella Battaglia (università di Genova) e Sergio Belardinelli (Università di Bologna/Forlì) sul tema: L’eredità del Concilio e le sfide dell’etica contemporanea.Certo le situazioni cambiano rapidamente: quando la costituzione fu pubblicata, nel 1965, il mondo era diviso in blocchi, mentre oggi lo scenario mondiale è decisamente mutato. La scienza e la tecnica hanno realizzato progressi inauditi, l'enorme incremento dei mass-media influenza sempre di più la vita quotidiana degli uomini in ogni angolo della terra. Una riflessione in campo etico si impone, poiché, nel processo di secolarizzazione odierno, i frutti positivi del tempo moderno si sono staccati dalle loro radici cristiane, perdendo così il loro stabile fondamento. Naturalmente, la costituzione pastorale non poteva prevedere il passaggio dal periodo moderno all'attuale situazione post-moderna, con le sue nuove sfide ed i suoi nuovi problemi. Di fronte a tanti elementi di novità, rispetto alla situazione degli anni sessanta, ci si potrebbe chiedere quanto la Gaudium et spes sia ancora attuale. In realtà, se si va al cuore dei problemi, acquista attualità persino maggiore l'interrogativo di fondo che allora la Costituzione poneva: i cambiamenti intervenuti nell'età contemporanea sono tutti utili al vero bene dell'umanità? In particolare, si può avere un "ordine temporale più perfetto, senza che cammini di pari passo il progresso spirituale?" (GS, 4). È pertanto legittimo tornare a riflettere sulle analisi e sulle indicazioni offerte dal Concilio per verificarne il valore e coglierne la sapienza.
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La Cattedra del dialogo opera nella Diocesi di Fano da 13 anni. Si ispira, in misura minore, alla Cattedra dei non Credenti del Cardinale Carlo Maria Martini. Oltre che offrire spunti per una riflessione profonda sul modo di stare al mondo da parte di ciascuno di noi, vuole aprire un dialogo sincero, autentico con la città per cercare un terreno comune, laici e cristiani, su cui confrontarci. Quest’anno abbiamo voluto ricordare, a 50 anni di distanza, il Concilio Vaticano II e soprattutto quale eredità ci ha lasciato. Il terzo incontro si terrà domenica 17 marzo alle ore 17 presso la Sala riunioni del Centro pastorale di Fano, via Roma 118. Si confronteranno Luisella Battaglia (università di Genova) e Sergio Belardinelli (Università di Bologna/Forlì) sul tema: L’eredità del Concilio e le sfide dell’etica contemporanea.
