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Il ricordo di Luca Animobono, giornalista e amico PDF Stampa E-mail
mercoledì 25 aprile 2012
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Una di quelle notizie che non vorresti mai scrivere: la vita di un giovane bruscamente interrotta. Luca Animobono, 43 anni, di Fabriano ha concluso il suo percorso sulla terra. Una vita dedicata al suo lavoro, il giornalismo, a riempiere le pagine di Jesi e Fabriano del quotidiano “Il Corriere Adriatico”. Mentre le dita cercano di muoversi sulla tastiera, la mente corre a tanti ricordi che mi hanno legato a Luca. Svolgeva un ruolo impegnativo e lo ammiravo per la sua capacità di stare dietro a tutti, si ricordava degli eventi della Diocesi e spesso mi sollecitava a mandare le notizie. L’ultima volta si era preoccupato che mandassi in anticipo gli auguri pasquali del vescovo Gerardo mentre mi aveva fatto notare il ritardo con cui avevo preparato la notizia del ritrovamento del quadro della parrocchia di San Giovanni Battista. Era riuscito a costruire dei forti legami di stima e di amicizia con i giornalisti di Jesi e di Fabriano e anche con tante persone della nostra città in cui abitava da alcuni anni, trasferitosi da Albacina. «La morte improvvisa di Luca provoca un dolore profondo e muto. Dire che era un giornalista generoso, attento e preparato non basta a descriverne l’umanità e l’empatia. Il mio sentimento di vicinanza va ai genitori di Luca e a tutti i suoi familiari». Questo è il messaggio di cordoglio della presidenza della provincia Patrizia Casagrande. «Un pensiero personale ed in rappresentanza del Comune di Castelbellino a Luca – scrive l’assessore Massimo Costarelli – instancabile cronista che ha raccontato la nostra storia e la storia della Vallesina con professionalità, competenza e conoscenza. L'informazione locale perde un validissimo punto di riferimento ed una brava persona. Ciao Luca, grazie per quanto hai fatto per tutti noi».

La mattina del 23 aprile, all’ospedale di Rimini, il suo cuore ha smesso di battere, colpito da una emorragia cerebrale. La notizia si è subito diffusa sulla rete e sono seguiti tanti messaggi per ricordare Luca, un giovane buono, un professionista stimato, un amico sincero. Lo ricordo con affetto così come lo ricordano i suoi tanti colleghi che hanno avuto modo di conoscerlo ed apprezzarlo. In particolare la fotografa Anna che lo aveva sentito nel pomeriggio di sabato: Luca aveva voluto intervistarla su alcune questioni cittadine e aveva colto l’occasione per ricordare ai lettori la pubblicazione del suo libro sulla Saffa. E così i suoi ultimi articoli sulle pagine del Corriere di domenica 23 aprile rappresentano al meglio Luca: il suo rispetto e l’attenzione verso tutti, un lavoro svolto in armonia e in collaborazione, una penna delicata e sensibile, anche nei momenti della denuncia o di servizi più complessi. Ed ora, dopo che Luca ha firmato tanti articoli dedicati a vite di giovani interrotte, in tanti siamo a scrivere della sua vita che si è fermata. Una vita che ha lasciato numerosi segni e ricordi, una vita vissuta in pienezza. Lo affidiamo alla misericordia del Padre e preghiamo per lui e per i suoi familiari affinché possano trovare conforto in questo momento di immenso dolore.
 
b.t.
 
 

Il cordoglio del vescovo Gerardo

Sono rimasto colpito per la morte di Luca. In tante occasioni abbiamo parlato, scherzato. In tante occasioni abbiamo anche parlato del Signore. E così ho potuto conoscere Luca anche come una persona ricca di fede e desiderosa di vivere nella volontà di Dio. A Dio lo affido, affinché nel Signore trovi quella gioia e quella pace promessa ai servi fedeli. Anche nella tristezza della morte, la Pasqua del Signore ci dice che la vittoria è della vita, perché Egli, il Risorto, ha vinto anche la morte. La certezza che viene dalla fede, comunque, non ci impedisce di comprendere la sofferenza di chi ora vive un momento difficile. In particolare ai genitori e al fratello voglio esprimere la mia vicinanza e il mio cordoglio.
 
+ Gerardo Rocconi


Il rito funebre sarà celebrato il 25 aprile alle ore 15 presso la chiesa di Albacina. In suo ricordo, il vescovo di Jesi, mons. Gerardo Rocconi, sabato 28 aprile alle ore 18,30 celebrerà una Santa Messa nella Cattedrale di San Settimio, la stessa Cattedrale in cui Luca partecipava a tante liturgie.
 
 
 
Diocesi di Jesi
Ufficio Comunicazioni Sociali

Piazza Federico II, 8
Tel. e fax 0731 208145
60035 - Jesi (AN)


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