Menu Content/Inhalt
Agenzia stampa on-line. Registrazione presso il Tribunale di Ancona n. 7/07 del 19 Aprile 2007 - Dir. Don Dino Cecconi
Home
Home
Chi siamo
Notizie
Foto
Audio
CEM
Tavolo Regionale
Pastorale Giovanile
Calendario
Collegamenti
Contattaci
Cerca
FAQ

Newsletter

Nome:
Email:
Aprile 2012
Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
26 27 28 29 30 31 1
2 3 4 5 6 7 8
9 10 11 12 13 14 15
16 17 18 19 20 21 22
23 24 25 26 27 28 29
30 1 2 3 4 5 6

Area Riservata






Password dimenticata?
Nessun account? Registrati
Dal 22 al 24 Novembre 2013 il 2° Convegno Ecclesiale Regionale PDF Stampa E-mail
sabato 24 marzo 2012
La Conferenza episcopale marchigiana inizia il cammino di preparazione verso il 2° Convegno ecclesiale regionale, previsto dal 22 al 24 novembre 2013. “Alzati e va’... Vivere e trasmettere oggi la fede nelle Marche” è il tema scelto per questo appuntamento che, dopo vent’anni, intende ravvivare la trasmissione della fede nelle comunità marchigiane: il primo Convegno, infatti, si tenne nel 1993 sulla nuova evangelizzazione. Ad essere coinvolte nella celebrazione dell’evento sono le 13 diocesi della Regione. L’evento regionale, che si tiene dopo la celebrazione del XXV Congresso eucaristico nazionale (Ancona, 3-11 settembre 2011), è stato presentato questa mattina ad Ancona da mons. Luigi Conti, arcivescovo di Fermo e presidente della Conferenza episcopale marchigiana (Cem), mons. Edoardo Menichelli, arcivescovo di Ancona-Osimo, e mons. Claudio Giuliodori, vescovo di Macerata - Tolentino - Recanati - Cingoli - Treia e coordinatore del Comitato preparatorio del Convegno. “A partire dal dialogo con la realtà, affinché il Vangelo sia contemporaneo ad ogni tempo - ha detto mons. Luigi Conti - ci assumiamo il compito di convocare le nostre Chiese cercando nuove vie per la trasmissione della fede: una fede che non va mai presupposta ma proposta, in un momento difficile per la nostra società dove non dobbiamo dimenticare di cercare sempre nell’Eucaristia la sorgente per annunciare la carità del Vangelo”.
 
La Cem ha elaborato e approvato un documento, intitolato “Con la Forza dell’Eucaristia: dal Congresso eucaristico nazionale al Convegno ecclesiale regionale”, nel quale si delineano gli sviluppi dei contenuti in prospettiva dell’evento del 2013. “Vorremmo che questa nostra lettera - si legge nel testo firmato dai vescovi, che verrà diffuso nelle diocesi entro Pasqua - si faccia per le Marche pane del cammino verso il 2° Convegno ecclesiale regionale e ci aiuti a vivere con passione l’Anno della fede, a cinquant’anni dall’inizio del Concilio Vaticano II”. In particolare, ha affermato mons. Edoardo Menichelli, “lo scopo principale di questo appuntamento è quello di non disperdere il ricco patrimonio che la nostra terra ha vissuto attraverso la grazia del Congresso eucaristico, con la speranza che la Chiesa recuperi la sollecitudine per il popolo, nella riscoperta di una più marcata identità umana e religiosa”. A interpretare simbolicamente il valore dell’evento è stato ideato un logo che, nel suo insieme, sintetizza graficamente il profilo geografico delle Marche; la croce, il cui abbraccio si esprime in un vortice evolutivo a indicare la storia della salvezza, e il profilo della basilica di Loreto, che ospiterà la celebrazione eucaristica conclusiva del Convegno.
 
“Il tema scelto per l’evento, ‘Alzati e va’...’, è tratto da un passo emblematico degli Atti degli Apostoli e ci incoraggia a leggere i segni dei tempi, alla luce della Parola di Dio”, ha spiegato mons. Claudio Giuliodori, ricordando che questo appuntamento è un’occasione propizia “per rinnovare l’impegno nella sfida educativa, alla luce degli Orientamenti pastorali” e “costituisce la forma concreta tramite cui, nelle Marche, attueremo le indicazioni del Papa per l’Anno della fede: l’appuntamento sarà caratterizzato da diversi momenti di riflessione e seminari di studio, ed è prevista inoltre la partecipazione di almeno 700 delegati”. Il Convegno, pur nascendo in ambito ecclesiale, vuole comunque “rivolgersi e aprirsi alla società civile”, ha detto Giancarlo Galeazzi, direttore dell’Istituto superiore di scienze religiose “Lumen Gentium” di Ancona e membro del Comitato preparatorio, sulla base delle “urgenze familiari, educative e lavorative della realtà locale” e “delle tante risorse caritative, giovanili e religiose che la terra marchigiana è in grado di offrire: la nostra è una Chiesa che vive il mondo della contemporaneità e ci rende costruttori consapevoli di una cultura capace d’incidere sempre più nel tessuto sociale”.
 
 
 
Pubblicato in www.agensir.it External link
Venerdì 23 Marzo 2012
Commenti
Nuovo Cerca RSS
carlo di maria  - croce     |87.19.66.xxx |2012-03-24 08:22:21
La fede e la croce: una fede oltre il dato materiale del vivere.
Grazie.
Carlo
Commenta
Nome:
Email:
 
Website:
Titolo:
Stile:
[b] [i] [u] [url] [quote] [code] [img] 
 
 
:angry::0:confused::cheer:B):evil::silly::dry::lol::kiss::D:pinch:
:(:shock::X:side::):P:unsure::woohoo::huh::whistle:;):s
:!::?::idea::arrow:
 
Inserisci nella casella di testo qui sopra, il codice di sicurezza che puoi leggere nell'immagine con una scritta "strana" al suo fianco.

3.26 Copyright (C) 2008 Compojoom.com / Copyright (C) 2007 Alain Georgette / Copyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved."

 
< Prec.   Pros. >

Liturgia del Giorno

DOMENICA DELLE PALME (ANNO B)
(Rosso)
I LetturaIs 50,4-7
Non ho sottratto la faccia agli insulti e agli sputi, sapendo di non restare deluso. (Terzo canto del Servo del Signore)
Salmo(Sal 21)
Mio Dio, mio Dio, perché mi hai abbandonato?
II LetturaFil 2,6-11
Cristo umiliò se stesso, per questo Dio l’ha esaltato
VangeloMc 14,1-15,47
La passione del Signore

www.lachiesa.it

Syndicate

Add to Google