| Cinque nuovi accoliti per l'Arcidiocesi di Pesaro |
|
|
|
| mercoledì 28 settembre 2011 | ||||||||
|
Venerdì 23 settembre, alle ore 18.30, nella Cattedrale di Pesaro, all’interno del triduo di preparazione alla Solennità di San Terenzio, S.E. Mons. Piero Coccia ha conferito il ministero dell’Accolitato a cinque fratelli della nostra diocesi, i quali, dopo aver compiuto un adeguato cammino di preparazione, hanno dichiarano la loro disponibilità alle esigenze della chiesa locale.
Questi i nuovi accoliti: 1. Roberto Bernardi, della parrocchia di San Francesco d’Assisi; 2. Luca Colli, della parrocchia di Santa Maria di Loreto; 3. Matteo Di Lella, della parrocchia di Maria Santissima Immacolata di Gabicce Mare; 4. Raffaele Losurdo, della parrocchia di San Francesco d’Assisi; 5. Leonardo Reggiani, della parrocchia di Maria Santissima Annunziata di Ponte Tavollo. L’Arcivescovo, dopo aver ringraziato il Signore per il dono di queste “vocazioni”, ha espresso sentimenti di riconoscenza verso chi le ha custodite e aiutate a maturare: “le famiglie, innanzitutto, che hanno condiviso e condivideranno il cammino di questi nostri amici; le comunità parrocchiali da cui essi provengono; gli Uffici dell’arcidiocesi che hanno provveduto alla loro preparazione”. Mons. Coccia ha poi descritto la figura dell’accolito, chiarendone identità e compiti. L’accolito, ha detto, è un uomo che serve la liturgia non come un funzionario a cui spettano precise mansioni “tecniche”, ma come una persona che, per essere stata affascinata dall’incontro con Cristo in quella forma così particolare e misteriosa che è l’Eucarestia, vuole dell’Eucarestia essere adoratore e testimone. L’accolito è quindi un segno forte di comunione con il Signore, con i fratelli, con la realtà intera, sia all’interno della chiesa che dentro le relazioni quotidiane. Possiede un atteggiamento interiore che si rende visibile nella vita e si traduce in misericordia, gratuità, disponibilità a dare tutto se stesso in termini di tempo, risorse, energie, capacità. La formula rituale con cui viene conferito il ministero dell’accolitato recita: “Ricevi il vassoio con il pane per la celebrazione dell’eucarestia e la tua vita sia degna del servizio alla mensa del Signore e della Chiesa”. Con tale formula, dunque, si riconoscono un dono e una responsabilità. Per questo l’Arcivescovo ha invitato tutti i fedeli a pregare affinché “i nuovi accoliti vivano la celebrazione dell’Eucarestia in termini non di funzionalismo, ma di concreta e fedele testimonianza”. Paola Campanini
Arcidiocesi di Pesaro
Ufficio Comunicazioni Sociali, Cultura e Stampa Via Rossini, 62 61100 Pesaro Tel. 0721 30043 Fax 0721 32422 E-mail: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
Powered by !JoomlaComment 3.26
![]() 3.26 Copyright (C) 2008 Compojoom.com / Copyright (C) 2007 Alain Georgette / Copyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved." |
||||||||
| < Prec. | Pros. > |
|---|



