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Inaugurazione dell’antica sala capitolare di Santa Maria a Moie PDF Stampa E-mail
venerdì 16 settembre 2011
moie_8-8-2011-festa-patronale_1.jpg
In foto: la festa patronale della parrocchia, svoltasi l'8 Agosto 2011
 
Domenica 18 settembre si potrà apprezzare il completamento dei lavori in una delle parti più antiche dell’originario monastero benedettino di Santa Maria. La cerimonia di inaugurazione è organizzata dalla Parrocchia Santa Maria di Moie in collaborazione con il Comune di Maiolati Spontini.
Alle ore 18,30 il vescovo Gerardo presiederà la celebrazione della Santa Messa animata nel canto dal coro polifonico “David Brunori”. A seguire, nella piazza Santa Maria, si svolgerà la cerimonia con i saluti e le relazioni del vescovo Gerardo Rocconi, del parroco don Fabio Belelli, del sindaco di Maiolati Spontini Giancarlo Carbini, dei progettisti arch. Marco Battistelli dello studio Brau Battistelli e Rocchegiani e ing. Maurizio Manoni, degli architetti Luciano Garella e Alessandra Pacheco della Sovrintendenza ai beni Architettonici delle Marche. I bambini dell’Istituto Scolastico Comprensivo “Carlo Urbani” presenteranno alcuni aspetti storici della chiesa. A conclusione, la proiezione di un video con le immagini più significative dell’abbazia e con alcuni servizi realizzati dalla Rai regionale delle Marche, grazie alla disponibilità della Rai e dei tecnici Marco Borgiani, Sandro Borgiani, Peppino Bucci e Lorenzo Morri. Partecipa la banda “L’Esina che proporrà alcuni intermezzi musicali.

Era da tempo un desiderio della comunità poter rendere fruibili questi locali ed ora, grazie ai fondi dell’8 per mille, alla disponibilità della diocesi di Jesi e al contributo del comune di Maiolati Spontini e dei fedeli, questo sogno si è realizzato. È come se si fosse ripristinato un lungo ponte con la storia, tra la vita delle prime comunità monastiche presenti Moie e la quotidianità dei fedeli di oggi.
La parrocchia, eretta canonicamente nel 1600, è nata attorno all’abbazia benedettina le cui origini risalgono al 1100. Un luogo che ha sempre rappresentato un centro di vita spirituale, religiosa e politica per la Vallesina e che ha mantenuto intatto il suo fascino, anche ora che i tempi sono cambiati e diverse sono le esigenze e le richieste del paese. La lungimiranza dei parroci che si sono succeduti negli ultimi decenni ha permesso di realizzare opere di conservazione e di miglioramento
della struttura. L’ultimo lavoro in ordine di tempo è stata la sistemazione della piccola parte del monastero benedettino rimasta. I lavori hanno permesso di recuperare ambienti di grande
fascino per le loro caratteristiche storiche ed architettoniche: potranno essere utilizzati per iniziative sociali e culturali, per incontri, per mostre ed esposizioni.

La progettazione è stata eseguita dall’architetto Marco Battistelli dello studio Brau Battistelli e Rocchegiani; i calcoli strutturali sono stati seguiti dall’ingegnere Maurizio Manoni, entrambi professionisti del paese. I lavori sono stati svolti dalla ditta Bocci Nazzareno e C. di Moie.

Dalla relazione dell’architetto Battistelli

L’intervento ricade all’interno della tipologia “restauro e risanamento conservativo”, consentito
dal Piano Particolareggiato del centro storico. Il progetto ha avuto come unico obiettivo la riqualificazione dell’intero manufatto e la sua integrazione architettonica e funzionale con il complesso dell’abbazia di S. Maria. Questo motiva la decisione di intervenire contemporaneamente nell’unità posta al piano terra e in quella posta al piano primo, che pur appartengono a due differenti proprietà. Il piano terra ha avuto nel tempo usi differenti, ma per lo più i locali sono stati utilizzati come depositi di attrezzature e materiali della parrocchia o occasionalmente per piccole manifestazioni come il presepe vivente. Nella sala con volta a crociera e pilastro centrale (sala capitolare) il progetto a seguito del consolidamento ha proposto l’eliminazione della sovrastruttura ad archi in muratura di laterizio che ha svolto la funzione di “puntellatura” delle volte ma che in realtà maschera le loro fattezze, la loro austera e rigorosa semplicità, soffocando al tempo stesso l’intera sala, rendendola quasi inutilizzabile.

Moie, 16 settembre 2011
 
 
Diocesi di Jesi
Ufficio Comunicazioni Sociali

Piazza Federico II, 8
Tel. e fax 0731 208145
60035 - Jesi (AN)


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