| Giornate di Spiritualità a Fonte Avellana |
|
|
|
| mercoledì 22 giugno 2011 | ||||||||
|
Il Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale delle Marche (MEIC) dà appuntamento al Monastero Camaldolese della Santa Croce di Fonte Avellana - Serra sant'Abbondio (PU) - per la terza edizione delle Giornate di Spiritualità, il cui tema è: "Lo riconobbero allo spezzare del pane", intonato al Congresso Eucaristico Nazionale che si svolge ad Ancona (e nelle Marche) dal 4 all'11 settembre prossimo.
Le giornate si svolgono dalla sera di venerdì primo luglio alla mattinata di domenica 3. I Vescovi, con l'icona biblica "Signore, da chi andremo?" Gv 6, 68 e con il tema "L’Eucarestia per la vita quotidiana", invitano le comunità ecclesiali a vivere l’Eucarestia nella “ferialità” in comunione con l’esistenza concreta e profonda della gente. In quest' ottica la settimana celebrativa del Congresso Eucaristico si propone di rileggere, a partire dall'Eucarestia, alcuni aspetti che caratterizzano la vita quotidiana (affettività, fragilità, educazione, lavoro e festa, cittadinanza). Sono, peraltro, gli "ambiti" già al centro del Convegno Ecclesiale di Verona (2006) e indicati, oggi, per la progettazione pastorale del decennio 2010 - 2020 come "Percorsi di vita buona". Per le nostre Giornate di Spiritualità sono state scelte le icone lucane, quella che dà il titolo "Lo riconobbero allo spezzare del pane" (Lc. 24, 35) e altre due, come sottotitolo, che ne danno la direzione "Quando fu a tavola prese il pane, recitò la benedizione, lo spezzò e lo diede loro. Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero" (Lc 24, 30). "Erano perseveranti insieme nel tempio e, spezzando il pane nelle case, prendevano cibo con letizia e semplicità di cuore, lodando Dio... " (At. 2, 46) Le giornate sono centrate sulla condivisione "la mensa, lo spezzare il pane, un pane da condividere, da non conservare, ma da condividere e distribuire perché nessuno ne sia privato" perché pane di verità, di vita, di salvezza";". Le giornate di Fonte Avellana seguono i ritmi della "lectio divina": - la preghiera delle Ore e dell'Eucaristia. Presiedono questi momenti don Valter Pierini, il Vescovo di Iesi, mons. Gerardo Rocconi, il priore dom Alessandro Barban, mentre parteciperemo con la comunità monastica ai Vespri del venerdì e del sabato e alle lodi della domenica. - la Parola con le riflessioni biblico - teologiche di Carmine Di Sante, teologo, saggista, esperto di ebraismo, di M. Benedette Zorzi, docente di Patristica e Teologia spirituale, di Mario Florio, docente di Teologia sacramentaria e preside dell'Istituto Teologico Marchigiano. Presiede mons. Gerardo Rocconi (sabato mattino). Saranno momenti di ascolto e di silenzio; - l'approfondimento comunitario, l'attualizzazione e la condivisione comunitaria (il pomeriggio di sabato), evocando le riflessioni del mattino e dialogando con Roberto Mancini, docente di Filosofia teoretica, Giuseppe Elia, delegato del MEIC del Piemonte, S. Maria Teresa Ratti, missionaria e direttrice di Combonifem. Presiede Carlo Cirotto, presidente nazionale del MEIC; - le testimonianze (il contagio di esempi di vita) della Comunità di Capodarco (don Vinicio Albanesi), dell'Associazione Carlo Urbani (Giuliana Chiorrini), di Pax Christi (Sergio Paronetto). Conduce Massimo Colombi, docente di sociologia (domenica mattino). Le serate di venerdì e di sabato, curate da Gastone Mosci, sono dedicate alla Poesia. Venerdì con Maria Grazia Maiorino attraverso la sua ultima raccolta "I giardini del mare"; sabato con l'esperienza poetica e civile di Plinio Acquabona (Ancona 1913-2002), con la presentazione del suo oratorio: "La profezia del fuoco". L'appuntamento potrebbe essere un'occasione: • di vivere momenti di arricchimento sia della nostra vita spirituale (una spiritualità capace di coniugare la parola di Dio con il segno dei tempi.) sia di quella intellettuale (la vita del credente è cammino, a volte nella notte, nell’oscurità: forse dovremmo riscoprire di essere nomadi e cercatori di Dio, che è Via, Verità e Vita); • di ritrovarsi nello storico Monastero, alle pendici del Monte Catria, in un ambiente silenzioso, riposante, suggestivo come sono gli Eremi, per respirare la spiritualità e godere la bellezza di quei luoghi. Anche questo è godimento spirituale. • di sperimentare momenti di fraternità, di comunione, di amicizia, di gioia, di convivialità. La speranza è potervi ospitare e "realizzare tutti i "crismi" assegnati dagli organizzatori all'incontro.
Una raccomandazione: chi vuole partecipare, deve far pervenire la sua adesione all'indirizzo
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
o telefonando al numero 0712805170, non oltre il 25 giugno: la foresteria del Monastero non può ospitare più di 50 persone con un numero ridotto di camere singole.
Powered by !JoomlaComment 3.26
![]() 3.26 Copyright (C) 2008 Compojoom.com / Copyright (C) 2007 Alain Georgette / Copyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved." |
||||||||
| < Prec. | Pros. > |
|---|









L'addio a don Osvald...
ciao! - queste pagine su DON sono mol...
I teologi e l'appunt...
soffro ln questo momento la chiusura ...
Messaggio al mondo d...
TUTTO MOLTO BENE
Messaggio al mondo d...
BENE - MI RALLEGRO PER IL BEL MESSA...
Aspettando il Congre...
Buongiorno, probabilmente il sacco de...
Aspettando il Congre...
richiesta -
Padre Raniero Cantal...
invito convegno internazionale carism...