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Un giovane talento dell'organo a Senigallia PDF Stampa E-mail
martedì 27 luglio 2010
Un giovane talento dell'organo arriva a Senigallia (Marche – AN), giovedì 29 luglio, ospite del IX Festival Organistico Internazionale. Il concerto avrà luogo alla Chiesa del Portone. Inizio alle 21.15. Ingresso libero. Organista del Duomo di Este, il triestino Roberto Velasco ha vinto numerosi premi a livello nazionale e  internazionale. Molto intensa la sua attività concertistica sia in Italia che all'estero con ampio repertorio. Si dedica inoltre alla composizione e alla trascrizione per organo e insiemi di musica da camera. Al pubblico di Senigallia proporrà partiture di Schumann, omaggio nel duecentesimo dalla nascita, di Julius Reubke, si Wagner con il Preludio al Terzo Atto del Lohengrin (trascritto da Lemare) e infine di Beethoven. Roberto Velasco è uno dei professionisti dello strumento più acuti e discreti in Italia, nonostante il suo nome non sia ancora a portata del grande pubblico. Qualità e talento riconosciuti dalla direttrice artistica del Festival di Senigallia Federica Iannella che l'ha dunque invitato a suonare in questa IX edizione. Velasco ha approfondito lo studio del repertorio romantico e contemporaneo francese, eseguito l'integrale dell’opera “Le chemin de la Croix” di M. Dupré sotto la guida di Ben van Oosten (ospite del Festival in passato) e si è perfezionato con alcuni dei più accreditati professionisti di oggi, tra cui Naji Hakim (altro esclusivo ospite del Festival nel 2008), affrontando anche lo studio dell’improvvisazione e interessandosi anche a musica contemporanea e d'avanguardia. Il cartellone 2010 del Festival Organistico Internazionale di Senigallia, dopo 9 anni riconosciuto da pubblico e artisti stessi come uno dei Festival di riferimento europeo per lo strumento, permetterà di ascoltare autori di barocco tedesco, romantico francese e tedesco con commemorazione di Robert Schumann a 200 anni dalla nascita, musiche di Pergolesi nel 300esimo anno dalla nascita, repertorio contemporaneo tra cui sorprese all'insegna di improvvisazioni jazzistiche. Interpreti acclamati e giovani talenti si alterneranno dell'organo nella Chiesa del Portone e nella Chiesa dei Cancelli, proponendo concerti per organo solo e inediti accostamenti tra organo e voce, flauto, violino. Il Festival, iniziato l'8 luglio scorso, si chiuderà il 19 agosto con una serata straordinaria nella quale saranno coinvolti anche i bambini. Sarà infatti eseguita la deliziosa “Pierino e il lupo” di Prokofiev trascritta per organo a 4 mani e voce recitante. Anche quest'anno il Festival può contare su due pregevoli strumenti: uno contemporaneo e uno storico. Il Pinchi opus 422 alla Chiesa del Portone è uno dei più significativi strumenti dell’arte organaria italiana del nostro secolo, realizzato dalla omonima ditta Pinchi di Foligno appositamente per il Festival di Senigallia. Nella Chiesa di Santa Maria Assunta detta dei Cancelli invece (importante spazio messo a disposizione dalla Diocesi cittadina dove saranno ospitati alcuni concerti), è custodito il prezioso organo Giacomo Bazzani e figli, costruito nell’anno 1856 e restaurato nel recente 2005 dalla Ditta Ruffatti di Padova. Il Festival Organistico Internazionale di Senigallia 2010 è curato dal Maestro Federica Iannella, promosso e sostenuto dalla Fondazione Uccellini-Amurri, dal Comune di Senigallia Assessorato alla Cultura, con il patrocinio di Provincia di Ancona e Regione Marche. In collaborazione con: alcuni sponsor privati (Banca delle Marche, BCC Corinaldo, Ristorante Bano, O.F. di G. Moschini, Novaltek servizi srl, Hotel Trieste), la Diocesi di Senigallia e la Parrocchia Santa Maria della Neve. Responsabile del progetto: Don Giuseppe Bartera. Presidente della Fondazione Uccellini Dottor Leopoldo Uccellini, Cavaliere di Gran Croce.


 

Il programma

- Robert Schumann (1810 - 1856)

Da “Sei Fughe sul nome B.A.C.H.” op. 60:

N° 1 Lento – Poco a poco più veloce e forte

N° 2 Vivace

Da “Sei Studi in forma di canone” op. 56:

N° 5 Non troppo veloce

N° 6 Adagio

- Julius Reubke (1834 - 1858)

Grande Sonata sul Salmo 94 in do

I Grave – Larghetto – Allegro con fuoco

II Adagio

III Allegro (Fuga)

- Richard Wagner (1813 - 1883)

Preludio al Terzo Atto del Lohengrin

(trascrizione di E. Lemare)

- Ludwig van Beethoven (1770 - 1827)

Dalla V Sinfonia in do op. 67

Allegro con brio

(trascrizione di Th. Heywood)

 

roberto_velasco1_1.jpg

 

Roberto Velasco

 

Roberto Velasco si è diplomato in Organo e Clavicembalo al Conservatorio di Trieste e laureato in Musicologia presso l’Università degli Studi di Pavia discutendo una tesi dal titolo ‘Les chants d’oiseaux’ nella musica organistica di Olivier Messiaen. Ha inoltre conseguito l’abilitazione all’insegnamento nella scuola secondaria presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Ha frequentato corsi di perfezionamento con i maestri E. Viccardi, C. Stenbridge, G. Murray, R. Antonello, P. D. Peretti, N. Hakim, M. C. Alain, G. Parodi, M. Harris e lo studio dell’improvvisazione con F. Caporali, S. Rattini, Jürgen Essl e I. Raas. Ha approfondito lo studio del repertorio romantico e contemporaneo francese presso il Conservatorio Superiore di Rotterdam diplomandosi, con l’esecuzione integrale dell’opera Le chemin de la Croix di M. Dupré, nella classe del prof. Ben van Oosten. Attualmente frequenta il biennio superiore al Conservatorio di Vicenza sotto la guida del maestro Roberto Antonello. Ha vinto vari premi a livello nazionale e il secondo premio al concorso internazionale “Valentino Bucchi” di Roma nel 2003 (cat. L’Organo nel XX e nel XXI secolo), il secondo premio “Elvira di Renna” a Faiano (Salerno) e il primo premio “Albert Dünning” di Spoleto. Si esibisce regolarmente in veste di solista (con un repertorio che spazia dalla musica antica al Novecento) in duo con la moglie Elisa Fontana, in formazioni cameristiche, corali e orchestrali, come continuista al clavicembalo, con concerti in Italia e all’estero. Si dedica alla composizione e alla trascrizione per organo e insiemi di musica da camera. Ha eseguito numerose opere per organo dei maggiori autori europei contemporanei, tra cui L. Berio, G. Ligeti, S. Bussotti, O. Messiaen, M. Dupré, L. Vierne, P. Eben, S. Gubajdulina, A. Pärt, M. Kagel, N. Hakim ed altri. E' organista presso il Duomo di Este.


 

Festival Organistico Internazionale “Città di Senigallia” – IX edizione
Senigallia (Marche – AN)

Ufficio Stampa

Alessandro Piccinini Comunicazione
Tel. 071 7922244
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