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Piazza Duca Federico restituita all'antico |
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giovedì 23 aprile 2009 |
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URBINO - Lunedì 20 aprile c’è stata la cerimonia di inaugurazione della Piazza Duca Federico che il recente rifacimento della pavimentazione ha riportato, come ha detto il sindaco Franco Corbucci, «ai colori e ai materiali della tradizione rinascimentale». Corbucci ha anche sottolineato come la piazza avesse già avuto «il suo battesimo il giorno dell’inaugurazione della mostra di Raffaello, suscitando l’ammirazione dei tantissimi presenti» e ha rilevato che in questi giorni cittadini e turisti si sono riappropriati del luogo che di fatto è diventato «il salotto» della città. Corbucci ha ringraziato il prof. Antonio Paolucci e tutti i membri della commissione, che ha guidato le scelte sul tipo di intervento da effettuare, e la Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro che ha supportato finanziariamente l’opera. Il vicesindaco e assessore alle opere pubbliche Lino Mechelli, che ha promosso e seguito tutta l’operazione, ha detto che fin dall’avvio della legislatura, nel 2004, l’Ufficio Tecnico Comunale ha preso a cuore il rifacimento della piazza ed ha messo in evidenza che <la stretta sintonia fra il Comitato tecnico scientifico - al quale ha dato un importante contributo mons. Franco Negroni, recentemente scomparso, con il ritrovamento di un documento del 1722 che ne indicava l’antica pavimentazione -, il dirigente dellUfficio Tecnico comunale Michele Felici e l’architetto Mara Mandolini, insieme alla competenza dimostrata dalle maestranze, hanno permesso di svolgere il lavoro nei tempi stabiliti>. Mechelli ha anche annunciato che «durante i lavori ci sono stati dei ritrovamenti archeologici che hanno confermato le notizie riguardanti alcune strutture architettoniche antecedenti l’attuale configurazione dell’area rinascimentale». Nell’occasione è stato presentato il volume «Dal Forum di Urvinum Mataurense alla “Platea Magna” di Urbino in età ducale» a cura del prof. Mario Luni in cui si ripercorrono la storia e le vicende del luogo a partire dall’epoca romana fino agli scavi recenti che hanno portato ad alcuni interessanti ritrovamenti tra i quali il basamento del campanile del Duomo Medievale (che in passato aveva un orientamento diverso da quello attuale) e la prima pietra del monumento a Raffaello, posta il 18 giugno 1894. Da qui il monumento è stato spostato nel 1947 a Pian del Monte. Alla cerimonia sono intervenuti il Prefetto della Provincia di Pesaro e Urbino Alessio Giuffrida; l’assessore regionale cultura e turismo Vittoriano Solazzi; il Presidente della amministrazione provinciale Palmiro Ucchielli; il direttore regionale beni culturali Paolo Carini; il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro Gianfranco Sabbatini e altre autorità civili, militari e religiose. Ha benedetto la piazza il Vicario generale dell’Arcidiocesi Mons. Sandro De Angeli.
gdl
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